E' per le pagine, che ho scelto di vendere libri (buon compleanno a me!)

E’ per le pagine, che ho scelto di vendere libri (buon compleanno a me!)

[…]Così di notte in quella stanza dove mi dimenticavo il tempo,
io stavo ad ascoltarlo di nascosto mentre lui leggeva
parole di romanzi e versi come cose da toccar
e al frusciare di pagine mi sentivo volare […]
 Roberto vecchioni, Il libraio di Selinunte

Un po’ di tempo fa mi son sentita dire “ma chi te lo fa fare di vendere libri? Usati, addirittura!  Tanto non legge più nessuno!
Ho sorriso, ma mi ha fatto male.
E mi ha messo in crisi.
Per giorni mi è rimbalzata nella testa questa frase. Tutti a dirmi che non ci dovevo fare caso, la gente parla a vanvera. Ma niente, questa frase era sempre lì.
Poi ho fatto una cosa: mi son chiusa in Bookbank, da sola. Ho pianto molto e ho iniziato a leggere ad alta voce. Non ho scelto libri, andavo a caso: Dostoevskij, Gamberale, Poe, Sepulveda, Licalzi, Manzoni, Cioran (mai leggere un libro di Cioran se sei depresso!), Flaubert, Pessoa, Simenon, Todisco, Calvino, Buzzati, Canetti ed altri che non ricordo. Li aprivo a caso e iniziavo a leggere.  E poi li aprivo a caso senza nemmeno leggere più.

È  per le pagine che io ho scelto di vendere libri. Usati, addirittura.

Sì amo le pagine, tutte diverse: spesse o sottili, ingiallite o bianche candide, alcune ruvide altre quasi morbide al tatto, e poi l’odore. Alcune sanno di tabacco (quello forte di altri tempi) altre di cipria o di lavanda (quanti fiori si trovano tra le pagine dei libri usati!), alcune sanno di ferro e di treno, altre solo di stanchezza, qualcuna fai fatica ad aprirle e sanno di umido e di  luoghi lontani, altre sanno di appuntamenti galanti (perduti o ritrovati?).

I libri usati ti raccontano una storia in più.

Ecco, adesso so cosa rispondere, e mi faccio tanti auguri a me che oggi compio 5 anni di Bookbank!

Ps:  e speriamo di non fare la fine del Librario di Selinunte!

***

Un grazie a: Giovanni per tutto e ancora di più, Jane Upchurch ed Elisa Bozzi per l’entusiasmo che mettono in ogni idea, Jean-Paul Loriaux per la simpatia e competenza, Cecilia Pugliese perchè come lei nessuna sa motivarti così bene, Sonia Galli libraia amica e collaboratrice insostituibile, Gian Marco Delfanti perchè paziente come lui non c’è nessuno, Valeria Zangrandi che mi ascolta e mi aiuta ogni volta che le parole mi si inceppano nella testa, Alessandro Mastroianni per l’immancabile “manovalanza letteraria”, Cristina Spelta per la sua capacità di usare parole poetiche (e per tanto altro), gli artisti di C/Arte (Chiara Giorgetti, Stefania Morgante, Eleonora Fiori, Sergio Anelli) per aver scelto BB per esporre le loro opere, Romina Pavesi (e pure il suo babbo) perchè non solo ha idee ma le realizza pure, Giovanna Proia che corre ogni volta che ho bisogno, Barbara Belzini che ha la passione per la “transumanza” (letteraria, eh), Paola Pinotti perchè pasteggia a vodkalemon e ascolta i miei piagnistei,  Cinemaniaci che ogni estate ci ospita al cinema all’aperto, gli amici del Festival del Fumetto che ci inseriscono nelle loro fumettose attività, Le Stagnotte perchè quando c’è da organizzare qualcosa loro ci sono, i giurati di Lost in USA (Giovanni Calori, Roberto Dassoni, Francesco Paladino, Maria Assunta Karini)

E A TUTTI VOI!