and the winner is...

and the winner is…

Il concorso “crea la tazza Bookbank” si è concluso e la giuria ha avuto del bello e del buono per definire il podio.

Vuoi sapere com’è andata? Ora ti spiego.
Sono arrivati 24 testi (alcune anche in forma di poesia… adoooooro) e addirittura un concorrente ha partecipato mandando una lettera… sì sì una lettera vera, di carta e che ho trovato sotto la porta!
La giuria ha quindi ricevuto i testi in formato anonimo, solo con dei numeri (li ho numerati in base alla data di arrivo) e ha decretato la cinquina.

Ecco, qui il delirio: Valeria, Elena e Cecilia hanno scelto testi differenti nelle loro top-five, solo tre testi erano presenti in tutte e tre le liste. Dunque, che fare?
E’ subentrata la mente matematica (in fondo sono pure una ragioniera) attribuendo dei punteggi e facendo la media, ma anche qui il caso non è stato risolto, due testi erano perfettamente uguali.
Dunque, che fare?
E’ subentrato l’animo gentile di Giovanni a cui ho fatto leggere in formato anonimo i due testi e così finalmente è stato deciso: il racconto che comparirà sulla tazza è…
eh no, ancora non ve lo dico, vorrei fare una grande festa appena le tazze saranno state stampate e arrivate in Bookbank, quindi vi chiedo di pazientare ancora un poco e poi festeggeremo tutti insieme: partecipanti e curiosi!

Una nota a margine:
GRAZIE di cuore a tutti voi che avete partecipato. Son commossa. Per me sarebbe stato impossibile scegliere, mi piacevano tutti. Giuro, non sono solo parole. E son molto emozionata perché dai vostri scritti emerge una Bookbank bellissima e una libraia un po’ magica. Vero, io ci metto il cuore e la passione, e mi ha resa immensamente felice sapere che questa cosa si percepisce in chi entra in Bookbank. In molti di voi l’hanno definita “casa”, ed è la definizione che più mi piace. GRAZIE