Di vino, poesia o di virtù...

Di vino, poesia o di virtù…

Venerdì 12 febbraio
Les petits poèmes en prose, le spleen de Paris
18.30 – 19.30  (solo su prenotazione)

«Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi tiene a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno: “È ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.»
(C. Baudelaire, Lo Spleen di Parigi.)

Nel prossimo appuntamento con Un verre de vin avec Jean-Paul, si parlerà di Baudelaire e di una delle sue opere più conosciute: Lo spleen di Parigi o Piccoli poemi in prosa.

E’ un’opera di Charles Baudelaire. Una cinquantina di pezzi che compongono l’opera sono stati scritti fra il 1855 ed il 1864. Una quarantina di essi furono pubblicati in diversi giornali dell’epoca, l’ultima decina venne pubblicata tra il 1867 e il 1869. Il titolo originale Petits poèmes en prose è sovente seguito dal sottotitolo Le spleen de Paris, da quando il 7 febbraio 1864, il quotidiano francese Le Figaro, pubblica quattro racconti della raccolta intitolandoli Le spleen de Paris. Tuttavia, in Italia, differenti edizioni hanno riportato talvolta la traduzione del secondo, talvolta di entrambi i titoli. I poemetti non hanno un particolare ordine, sono provocatori e sondano sentimenti, abitudini e personaggi della Parigi di quel secolo. Possono essere letti come pensieri o piccole storie

Per partecipare occorre prenotare direttamente in Bookbank!